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Regole di allarme

Le regole di allarme definiscono una o più condizioni sulle variabili di un template (es. "temperatura > 8°C" e "umidità < 40%") che, quando verificate tutte insieme su un asset, generano un evento nello storico allarmi di quell'asset.

Le regole vivono sul template: si applicano a tutti gli asset di quel tipo.

Dove si creano

  • Da Impostazioni → Asset Templates → [template] → Rules.
  • Oppure dalla tab Rules nello show di un asset — con l'avvertenza che la regola si applica a tutti gli asset del template (vedi Creare dashboard e regole dallo show dell'asset).

Chi può creare o modificare

Admin e Support possono aggiungere, modificare ed eliminare regole. Gli altri ruoli possono solo consultarle.

Campi di una regola

CampoDescrizione
NomeEtichetta della regola (obbligatorio)
DescrizioneTesto opzionale
SeveritàInformational, Warning (default), Critical
RitardoSecondi per cui tutte le condizioni devono restare vere prima di generare l'allarme

Condizioni (AND)

Puoi aggiungere una o più condizioni. L'allarme scatta solo se tutte sono vere contemporaneamente (logica AND).

Se un aggiornamento telemetrico porta solo alcune delle variabili coinvolte, le altre vengono prese dall'ultimo valore noto dell'asset (datastore). Se una variabile non è mai stata ricevuta, la regola non viene valutata.

Per ogni condizione:

CampoDescrizione
Variabile (key)Campo del template da monitorare
Operatore&lt; &gt; &lt;= &gt;= == !=
SogliaValore di confronto (numerico o stringa, a seconda del dato)

Esempio: temperatura > 8 AND porta == aperta → l'allarme parte solo se entrambe le condizioni restano vere per il ritardo configurato.

Notifiche

Nella sezione notifiche della regola puoi aggiungere una o più righe di notifica. Per ciascuna riga:

CampoDescrizione
Numero inviiQuante volte inviare questa notifica (minimo 1)
Ritardo reinvioSecondi tra un invio e il successivo (per questa riga)
CanaleEmail o Telegram

Il timing (numero invii e ritardo di reinvio) è indipendente per ogni riga: puoi avere, ad esempio, un'email immediata al team e un'altra con meno invii e ritardo diverso.

Destinatari

Email

  • indirizzi email (anche più di uno per riga);
  • i destinatari speciali (audience), risolti a runtime sui membri che hanno visibilità su quell'asset:
    • Chi può vedere l'asset (asset_viewers): tutti i ruoli (admin, support, customer);
    • Chi può vedere l'asset (customer) (asset_viewers_customers): solo membri con ruolo customer;
    • Chi può vedere l'asset (support) (asset_viewers_support): solo membri con ruolo support.

Per ciascuno si usa l'email dalle preferenze notifiche del membro (o l'email di membership se non impostata). I membri che hanno disattivato le notifiche nello Space vengono esclusi.

Telegram

Destinatari: uno o più chat ID numerici. Puoi inserirne uno solo, una lista separata da virgola, oppure più chip nell'interfaccia. Con i token audience (asset_viewers, asset_viewers_customers, asset_viewers_support), vengono usati solo i chat ID salvati nelle preferenze notifiche dei membri (se mancano, quel membro non riceve su Telegram).

I destinatari scritti esplicitamente nella regola non sono filtrati dalle preferenze on/off del membro.

Preferenze notifiche personali

Ogni membro può configurare da Impostazioni → Notifiche (o da Impostazioni → Users per gli Admin):

  • attivare/disattivare la ricezione delle notifiche in questo Space;
  • un'email alternativa per le notifiche;
  • il proprio chat ID Telegram.

Queste preferenze valgono quando la regola usa un token audience (asset_viewers, asset_viewers_customers, asset_viewers_support). Vedi anche Gestione membri.

Setup Telegram (utente finale)

  1. Apri il bot delle notifiche con il link diretto: https://t.me/trackle_iot_bot?start=1 e tocca Avvia una volta, così il bot è autorizzato a scriverti.
  2. Apri @userinfobot, avvialo e copia il tuo chat ID.
  3. Incollalo nelle preferenze notifiche dello Space (oppure come destinatario esplicito nella regola).

Messaggio e placeholder

Nel testo del messaggio puoi usare i placeholder (con doppie graffe):

PlaceholderSignificato
{{key}}, {{value}}, {{operator}}, {{threshold}}Prima condizione (compatibilità)
{{key.2}}, {{value.2}}, {{operator.2}}, {{threshold.2}}Condizione N (1 = prima, 2 = seconda, …)
{{value.nomeVariabile}}Valore live della variabile (es. {{value.humidity}})
{{conditions}}Riepilogo di tutte le condizioni AND con i valori
{{serialNumber}}, {{externalID}}Metadati / ID esterno dell'asset

Esempio con due condizioni: {{key.1}}={{value.1}} e {{key.2}}={{value.2}}.

Aspetto delle email

Le email di allarme usano:

  • il logo dello Space da Impostazioni → Generale → Branding (se assente, un logo Trackle di default);
  • nel mittente visualizzato, il nome dello Space (da Impostazioni → Etichette), seguito dallo stato (es. MioSpace ALARM). Se il nome non è impostato, viene usato Notification.

Vedi anche